
Le autorità russe hanno vietato le chiamate su WhatsApp e Telegram, motivando la decisione con la necessità di contrastare la criminalità. In realtà, la misura appare come un atto di censura.
Il Ministro delle Comunicazioni e dello Sviluppo Digitale ha affermato che le chiamate saranno riattivate solo quando WhatsApp e Telegram si conformeranno alla legge, cioè quando permetteranno l’accesso ai contenuti delle conversazioni.
I cittadini russi possono ricorrere alle VPN per eludere la censura, come già avviene per l’accesso a YouTube, Facebook e Instagram.