
Secondo un rapporto sulle minacce informatiche pubblicato da ESET Research, gli attacchi che sfruttano la tecnologia NFC hanno registrato un aumento dell’87%. L’analisi evidenzia come le frodi digitali stiano diventando sempre più complesse, passando dalla semplice clonazione fisica delle carte a strategie ibride avanzate che combinano ingegneria sociale e malware di nuova generazione.
Programmi malevoli come NGate sono oggi in grado di sottrarre informazioni presenti nella rubrica dello smartphone per organizzare truffe telefoniche altamente mirate. Allo stesso modo, RatOn rappresenta una minaccia particolarmente sofisticata perché unisce la clonazione NFC al controllo remoto del dispositivo, consentendo ai criminali informatici di disattivare i sistemi biometrici delle vittime e agire all’insaputa degli utenti.