
X ha rilasciato un aggiornamento per il suo chatbot di intelligenza artificiale, Grok, con l’obiettivo di prevenire problemi legati alla modifica delle foto.
Nei mesi scorsi, Grok era finito sotto osservazione da parte di associazioni e legislatori, incluso il Garante per la privacy italiano, a causa di casi di deepfake sessuali generati da immagini reali pubblicate sull’ex Twitter e modificate tramite IA.
In risposta, X aveva già introdotto alcune restrizioni, limitando la generazione di immagini ai soli utenti abbonati e vietando la creazione di contenuti raffiguranti persone reali in bikini, biancheria intima o pose sessuali.